Informazioni ed indicazioni

04/02/2006 - 19:00
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Siamo nell'era della privatizzazione: lo abbiamo sperimentato dalla posta che arriva in ritardo, dal black out, e da tanti altri piccoli segnali in cui l'utente (colui che usa un servizio) e` diventato cliente (colui che paga).

L'amministrazione comunale, nella convinzione che alcuni servizi non possano essere privatizzati in quanto necessari alla comunita`, si sta adoperando da anni per il loro mantenimento in capo al comune.

E` recente la notizia dei comuni di Ala ed Avio che sono in trattative con la Trentino Servizi s.p.a. per la gestione della loro azienda.
Conservare l'azienda significa conservare posti di lavoro sul luogo, significa poter avere un contatto diretto con gli utenti, significa inoltre poter reinvestire le entrate per la comunita`che le ha versate.

Conferire tutti i servizi ad una societa` piu` grande significa, invece, trasferire personale, utilizzare il mitico numero verde per avere informazioni, permettere che i guadagni vengano utilizzati per altre iniziative, magari per far crescere la societa` stessa o per nuove iniziative finanziarie.
Tuttavia le leggi attuali impongono dei vincoli stretti. Il primo riguarda la gestione del gas. Secondo il decreto Letta, che regola appunto la distribuzione e la vendita del gas, e` necessario separare queste due attivita`: nell'ottica di favorire la liberalizzazione della vendita chi gestisce gli impianti di distribuzione non puo` essere lo stesso ente che vende.
Per questo motivo abbiamo costituito una societa` che si occupi della distribuzione cioe` di tutte le operazioni necessarie a mantenere gli impianti ed a favorire un corretto trasporto del gas.

La societa` si chiama Isera s.r.l. ed e` stata approvata con votazione del Consiglio Comunale del 17 ottobre 2003. Si tratta, in realta`, di una multiservizi a totale capitale del Comune.
Cio` permette il conferimento diretto di alcuni servizi in modo tale da usare le entrate per iniziative comunali. Al momento abbiamo affidato ad Isera s.r.l. l'organizzazione delle attivita` che riguarderanno Castel Corno per l'anno 2004.

Probabilmente le verranno affidati altri servizi. Amministratore unico e` stata nominata Mariapaola Aguglia, gia` assessore presso il Comune e quindi gia` a conoscenza delle situazioni da gestire.
Inoltre, in data 27 novembre, il nostro Comune, primo e finora unico in Italia, ha ottenuto l'autorizzazione a continuare la vendita del gas.
E` un traguardo significativo, reso possibile anche da alcune leggi regionali sull'ordinamento dei Comuni che permettono la gestione di servizi in economia diretta (a livello nazionale cio` non e` piu` possibile).

Pero` la battaglia non e` finita: e` appena cominciata. Infatti, grazie alla liberalizzazione della vendita, ogni altro venditore di gas potrebbe bussare alla porta e proporre nuove offerte.
Ciascuno puo` scegliere di comperare il gas dove crede perche` i clienti vanno dove si trovano meglio.
Vi invitiamo pero` a riflettere soltanto su una questione: se la convenienza e` strepitosa (cosa molto difficile visto che al momento i nostri prezzi sono inferiori a quelli di altre societa` che operano in zone limitrofe e che comunque c'e` un'Autority nazionale che controlla i prezzi) cambiare e` vantaggioso per voi, ma se la situazione e` pressoche` analoga e` opportuno ricordare che i soldi versati al Comune vengono riutilizzati per le iniziative e le opere sul nostro territorio.
L'invito caloroso che l'amministrazione rivolge a tutti i cittadini e` proprio quello di collaborare al mantenimento dell'azienda comunale, anche se a volte cio` puo` significare avere un attimo di pazienza.

L'obiettivo e` quello di mantenere un'azienda al passo con i tempi. Per questo ci stiamo interessando sulla predisposizione delle linee di fibra ottica che saranno il veicolo di trasmissione di dati del futuro imminente (e` opinione comune degli operatori del settore che fra una decina di anni telefonia e computer avranno bisogno di fibra ottica per il trasferimento dei dati). Stiamo valutando la possibilita` di impianti di telecontrollo e di trasmissione dati con antenna

Molti sono ancora i problemi con queste tecnologie nuove, fra cui la mancanza di normative europee che scoraggia investimenti consistenti in quanto c'e` il rischio poi di dover adeguarsi, in futuro, a regole che richiedono la revisione degli impianti.
Stiamo inoltre ragionando sulla possibilita` di creare energia elettrica con l'idrogeno.
Si stima che fra una ventina d'anni l'idrogeno sara` il motore del mondo, sia per la produzione di energia elettrica sia per i trasporti.
Anche in questo settore ci interessa essere attenti e presenti, magari partecipando a qualche iniziativa di sperimentazione.
La produzione di energia pulita sara` una caratteristica fondamentale nei prossimi anni per poter gestire l'energia elettrica.
Infatti, secondo il decreto Bersani, che regola la distribuzione dell'energia elettrica, ogni ditta od ente distributore, dovra` avere almeno il 5% di energia verde, prodotta cioe` con sistemi non inquinanti e da fonti rinnovabili (es. energia solare, idrica, eolica).
Mantenere un'azienda di servizi in un momento di profonde mutazioni non e` facile, richiede l'impegno di tutti: dagli operai alla segreteria, dai dirigenti agli amministratori. Cio` nonostante rimane saldo il nostro impegno a trovare tutte le strade per mantenere pubblico cio` che da sempre e` appartenuto alla comunita`.