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Martedì 25 Settembre 2018 14:18

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Settimana Mozartiana 2018 – Isera, Palazzo Fedrigotti – Successo del TRIO ARIZZA

SM2018 IseraSono lontani i tempi di papa Innocenzo X, che sentenziava “la musica è sommamente dannosa per la modestia che è propria del sesso femminile”. Il concerto proposto dal Trio Arizza per la Settimana Mozartiana 2018 ne è stata un'ulteriore conferma.

Giovanissime eppure già affermate, a loro agio nella splendida cornice del Palazzo Fedrigotti di Isera, le tre sorelle Arizza hanno proposto con grinta e perfetto affiatamento (di ritmo, di suono e soprattutto di intenzioni musicali) un programma comprendente due trii di Mozart e uno del compositore danese Emil Hartmann.

Nei trii di Mozart hanno saputo esprimere la loro vivacità, pur senza uscire dai limiti tracciati dalla tradizione della sonata galante. Il loro sensibilità romantica e la loro ottima tecnica è stata ulteriormente valorizzata dal bellissimo e impegnativo Trio di Emil Hartmann. Il pubblico, letteralmente conquistato dalle tre sorelle, ha applaudito a lungo e con molto calore. Il Trio Arizza è composto da tre sorelle, Carlotta, Emma e Beatrice, le quali dal 2011 hanno intrapreso assieme l'attività concertistica e conseguito dei riconoscimenti in concorsi di chiara fama. Nel 2016 per il progetto “Adozioni in Musica” sono state selezionate dalla Fondazione Amadeus.

Il concerto dello scorso 21 settembre è stato organizzato dall'AMI, su invito dei Mozart Boys&Girls di Marvi Zanoni, ed è stato possibile grazie alla collaborazione del Comune di Isera.

Marvi Zanoni
Direttrice artistica AMI

 

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Settimana Mozartiana 2018 - Successo del Trio Arizza
 

Associazione Mozart Italia

L'Associazione Mozart Italia nasce a Rovereto il 12 gennaio 1991, anno in cui ricorreva il bicentenario della morte di Mozart. Ma, più delle celebrazioni in corso, furono la volontà di approfondire lo studio dell'opera mozartiana e l'affiatamento di una nutrita cerchia di appassionati a gettarne le solide basi.

Nel 1987, infatti, era stato fondato a Rovereto il Festival Mozart, annuale rassegna di concerti e incontri dedicati per la maggior parte al grande maestro salisburghese, e rivolta ad un vasto pubblico di appassionati e studiosi; non pochi di questi sentivano l'esigenza di dare continuità a quegli incontri e di favorire con una struttura adeguata una frequentazione maggiore e una conoscenza più puntuale della poetica musicale mozartiana. Rovereto, forse, non a caso è il centro di una simile iniziativa; fu infatti questa piccola città, posta al confine tra la cultura germanica e quella latina, la prima tappa del viaggio in Italia che il giovane Mozart intraprese col padre nel 1769. E proprio nel Natale di quell'anno, nelle sale di palazzo Todeschi, egli tenne il suo primo concerto al di qua dell'arco alpino, dilettando con il suo genio la colta nobiltà roveretana, che subito apprezzò il giovane musicista e non poche testimonianze lo dimostrano: basti pensare che il signor Bridi, banchiere roveretano a Vienna, nel giardino del suo palazzo sulla strada imperiale (ora viale Trento) fece costruire una tomba immaginaria dedicata a Mozart e il “Tempietto dell'Armonia”, o che i conti de Pizzini di Ala lo ospitarono tutte le volte che egli venne in Italia, e lui ricambiò l'ospitalità tenendo diversi concerti a palazzo, o che a Nogaredo, nei dintorni di Rovereto, sono ancora vivi i ricordi della famiglia Lodron che diede a Salisburgo personaggi illustri, tra i quali il principe vescovo Paride, a cui Mozart dedicò tre composizioni. Ma non solo i nobili poterono assistere ai saggi di bravura del giovane Wolfgang, infatti il 26 dicembre egli si esibì nella chiesa di S. Marco, così che in quel memorabile giorno tutta la popolazione della città ebbe modo di ascoltarlo.

Settimana Mozartiana 2016

Lo stesso Leopold, in una lettera alla moglie, dichiarò di essere soddisfatto dell'accoglienza e della generosità incontrate nelle prime tappe del suo viaggio.

Ancor oggi è viva la memoria di quel sodalizio, se l'Associazione può godere del prestigio e del significato storico della sua attuale sede, sita in via Mercerie a Rovereto, in quello stesso palazzo Todeschi che aprì al musicista le porte del sud, di un'esperienza, cioé, quella italiana che si rivelò determinante per lo sviluppo della sua opera.

Invero, l'idea di fondare dei circoli dediti al culto di Mozart, alla sua musica e, forse ancora di più, alle atmosfere che questa suggerisce, era stata accarezzata per lungo tempo dal saggista Massimo Mila, il quale in un testo del 1942 (“Programma per un circolo mozartiano”), descrive con arguzia e precisione i motivi di questo suo progetto.

I circoli immaginati da Mila e l'Associazione curiosamente sposano i medesimi intenti e prospettive; che sia un caso – giacché l'Associazione al momento della sua fondazione non era a conoscenza dello scritto di Mila – o il singolare risultato di quell'impalpabile legame, tuttavia resistente, che lega le anime mozartiane al gusto gentile e alla civile convivialità tipica del loro idolo, non ci è dato di sapere, di fatto il sogno del professor Mila è divenuto realtà.

Info

AMI QRAssociazione Mozart Italia
Casa Mozart - Palazzo Diamanti, via della Terra 48, Rovereto
0464 422719
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www.mozartitalia.org
@AssociazioneMozartItalia
 

Ultimo aggiornamento :
Domenica 07 Ottobre 2018 20:17