Descrizione
A causa della grave e prolungata scarsità di precipitazioni che ha determinato una consistente riduzione della portata delle sorgenti idriche comunali, il Sindaco Emanuele Valduga ha firmato l’Ordinanza n. 064/2026 recante misure urgenti di tutela della riserva idrica e regolamentazione dell’uso dell’acqua potabile.
Il provvedimento si rende necessario per affrontare con immediatezza lo stato di criticità idrica, tutelare una risorsa pubblica fondamentale ed esauribile e scongiurare il rischio di interruzioni del servizio di erogazione per le necessità primarie della popolazione.
A partire dalle ore 00:00 del 7 agosto 2026 e per l'intero arco delle 24 ore, su tutto il territorio comunale è istituito il divieto assoluto di utilizzo dell'acqua potabile per usi non domestici.
A titolo esemplificativo, è vietato l'utilizzo dell'acqua potabile fornita dall'acquedotto per:
- Irrigazione di campi, giardini e aree verdi;
- Riempimento di piscine e vasche;
- Lavaggio di veicoli, attrezzature, cortili e aree private;
- Contestualmente è disposta la chiusura delle fontane pubbliche.
Sono previste le seguenti eccezioni:
- Piccoli orti domestici: È consentito l'annaffiamento di piccoli orti ad uso familiare esclusivamente nella fascia oraria notturna compresa tra le 22:00 e le 06:00.
- Attività economiche: Il divieto non si applica alle attività commerciali, industriali, produttive e similari regolarmente autorizzate.
I controlli sul rispetto dell'ordinanza saranno effettuati dal Corpo Intercomunale di Polizia Locale di Rovereto e Valli del Leno e dalle altre forze dell'ordine.
L'inosservanza del divieto comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 500,00, oltre a quanto previsto dall'art. 650 del Codice Penale.
Attenzione: Se le condizioni di emergenza e siccità dovessero persistere, l'Amministrazione si riserva di adottare misure più restrittive, inclusa la sospensione completa dell'erogazione dell'acqua nelle ore notturne.
Il Sindaco e l'Amministrazione comunale invitano tutti i residenti e i cittadini alla massima collaborazione e responsabilità civica, adottando comportamenti virtuosi di risparmio idrico ed evitando ogni forma di spreco, così da preservare insieme un bene pubblico essenziale per l'intera comunità.