Descrizione
Castel Corno deve il suo nome alla conformazione dello sperone di roccia su cui si erge.
Situato nella frazione di Lenzima, a circa 850 metri d’altitudine, il castello è un vero e proprio balcone panoramico: da qui la vista spazia libera dal corso dell’Adige fino alle vette delle Piccole Dolomiti.
Costruito intorno all’anno Mille, la sua struttura si modella perfettamente sulla morfologia del territorio, articolandosi in un castello superiore e uno inferiore.
Sebbene le fasi originarie della fortificazione non siano note con precisione, è probabile che il complesso sia nato durante il fenomeno dell'incastellamento che interessò tutta l'Italia settentrionale. Le prime notizie documentarie risalgono alla seconda metà del XII secolo e, secondo gli storici, la struttura nacque originariamente con funzioni di rifugio. Il castello si articola principalmente in due nuclei: il castello superiore, il nucleo più antico, e il castello inferiore, di costruzione più recente.
Nel 1928 il castello è diventato proprietà del Comune di Isera. Tra il 1987 e il 2003, i ruderi di Castel Corno sono stati oggetto di importanti lavori di studio e restauro: le ricerche sono state coordinate dal Museo Civico di Rovereto, mentre gli interventi conservativi sono stati condotti dall'architetto Giuseppe Gorfer su incarico della Provincia Autonoma di Trento.
Al termine di queste operazioni è stato possibile ricostruire l'esatto andamento planimetrico della struttura e procedere all'individuazione funzionale di tutti i locali rinvenuti.