header_castello.jpg
Stampa  E-mail 
Mercoledì 19 Aprile 2017 14:26

Questo articolo è stato letto: 1019 volte

Imposta Immobiliare Semplice (IM.I.S.)La L.P. n.14 del 30 dicembre 2014 dello Statuto speciale di autonomia ha istituito la nuova Imposta Immobiliare Semplice (IM.I.S.) quale tributo proprio dei comuni della Provincia Autonoma di Trento, in sostituzione delle componenti IMUP e TASI. Con deliberazione del Consiglio comunale n.2 di data 25.01.2017 il Consiglio comunale ha approvato le modifiche al Regolamento per la disciplina dell'Imposta Immobiliare Semplice (IM.I.S.), nei limiti e nelle materie previste della medesima L.P. 14/2014.

 
Info! Il sistema di calcolo offerto rappresenta uno strumento di supporto ed ausilio per i Comuni che hanno richiesto il servizio, fermo restando, comunque, il rispettivo pieno ed esclusivo ruolo nell'esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale connessa alla nuova Imposta Immobiliare Semplice (IM.I.S.).

I link al portale IMIS sono già impostati per la v.2017, funzionanti una volta che verrà attivato l'accesso al portale 2017.

COS'È IM.I.S.?

È la nuova imposta, istituita con Legge Provinciale 30.12.2014 n. 14 e s.m., che sostituisce l'I.MU.P. e la TA.S.I..
Si applica solamente in Provincia di Trento.

CHI LA PAGA

Il proprietario degli immobili, ovvero il titolare dei diritti reali quali usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, nonché il locatario finanziario (leasing).

AGEVOLAZIONI (aliquota agevolata e detrazione)

A. ABITAZIONE PRINCIPALE: immobile nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la residenza anagrafica in immobili diversi, le agevolazioni previste per l'abitazione principale e per le sue pertinenze si applicano ad un solo immobile. Se le residenze anagrafiche sono stabilite in immobili diversi situati nel territorio provinciale, per abitazione principale s'intende quella dove pongono la residenza i figli eventualmente presenti nel nucleo familiare. Dal 2016 è previsto l'azzeramento dell'aliquota ad eccezione delle categorie A/1, A/8, A/9.

B. PERTINENZE: Sono pertinenze dell'abitazione principale gli immobili a servizio della stessa, classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di due unità, anche appartenenti alla medesima categoria catastale.

C. ASSIMILAZIONE AD ABITAZIONE PRINCIPALE: I principali casi di assimilazione sono:

  • il fabbricato posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle forze armate (ordinam. militare, polizia, …) per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
  • casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • fabbricato abitativo assegnato al genitore cui un provvedimento giudiziale ha riconosciuto l'affidamento dei figli, nel quale tale genitore fissi la dimora abituale e la residenza anagrafica;
  • le unità immobiliari possedute dalle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari e le relative pertinenze;
  • unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;

D. COMODATI GRATUITI: dal 2016 è prevista l'aliquota ridotta per una sola unità immobiliare abitativa e relative pertinenze non appartenente alle categorie A/1, A/8, A/9, concessa in comodato gratuito dal soggetto passivo a parenti entro il primo grado (genitori-figli) che la utilizzano come abitazione principale (artt. n. 5 e 7 del Regolamento IMIS).

E. ESENZIONE COOPERATIVE SOCIALI E O.N.L.U.S.: dal 2016 è prevista una nuova esenzione in favore delle Cooperative Sociali e delle O.N.L.U.S. (art. 14, c. 6ter della L.P. n. 14/2014). Per beneficiare di tale esenzione, le stesse devono presentare entro il 31 dicembre dell'anno di imposta una comunicazione che attesti il rispetto del limite “de minimis” di aiuti di stato (€ 200.000 compreso l'importo dell'esenzione nel triennio precedente). I due modelli di comunicazione (rispettivamente per le cooperative sociali e per le O.N.L.U.S.) sono disponibili presso l'ufficio tributi del Comune. Tale esenzione è prevista anche per i periodi di imposta dal 2017 al 2019.

COME SI CALCOLA

La base imponibile è il valore sul quale si calcola l'IMIS e va determinata applicando all'ammontare delle rendite risultanti in catasto i seguenti moltiplicatori:

  • 168 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
  • 147 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
  • 84 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10 e D/5;
  • 68,25 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad esclusione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
  • 57,75 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

La base imponibile va moltiplicata per l'aliquota (come indicata in tabella allegato Guida IMIS 2017) in funzione dell'utilizzo dell'immobile. L'imposta così determinata va rapportata alla quota di possesso per il periodo minimo di un mese solare. Dall'imposta calcolata per l'abitazione principale va sottratta la detrazione per abitazione principale, rapportata alla quota di utilizzo come abitazione principale ed al periodo di possesso minimo di un mese.

AREE FABBRICABILI

Il calcolo dell'imposta corrisponde al prodotto “aliquota per valore dell'area fabbricabile”. Il valore dell'area fabbricabile corrisponde al prodotto tra valore a metro quadro per metri quadri dell'area. Si considerano assimilati ad area edificabile: a) i fabbricati iscritti catastalmente nelle categorie F3 ed F4, nelle more dell'accatastamento definitivo; b) i fabbricati oggetto di demolizione o di interventi di recupero; c) le aree durante l'effettuazione dei lavori di edificazione, indipendentemente dalla tipologia dei fabbricati realizzati. Per le aree edificabili riferite ad unità abitative aventi i requisiti di abitazione principale in via di ristrutturazione, per un periodo massimo di tre anni decorrenti dalla data di inizio lavori ed a condizione che il titolare di tale diritto non possegga nessun altro tipo di immobile, è previsto l'abbattimento del 50% dell'aliquota prevista.

Tabella Valori aree fabbricabili - IMIS 2017 consultabile nella Guida allegata.

CASI PARTICOLARI

FABBRICATI DI INTERESSE STORICO-ARTISTICO: il vincolo di tutela deve essere riconosciuto ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 22.01.2004 n.42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio). Il valore imponibile su cui calcolare l'imposta è ridotto del 50%.

FABBRICATI DICHIARATI INAGIBILI O INABITABILI E DI FATTO NON UTILIZZATI: l'inagibilità o inabitabilità è accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. Il valore imponibile su cui calcolare l'imposta è ridotto del 50%.
Le due riduzioni non sono cumulabili.

FABBRICATI STRUMENTALI ALL'ATTIVITÀ AGRICOLA

Questa tipologia di fabbricato gode di un regime agevolato mediante il riconoscimento di una deduzione dalla rendita catastale. Per fabbricato strumentale all'agricoltura si intende il fabbricato censito al catasto in categoria D/10 ovvero per il quale sussiste l'annotazione catastale di ruralità.

QUANDO SI PAGA

Il versamento dell'imposta dovuta per l'anno in corso è effettuato in due rate di pari importo: la prima con scadenza il 16 giugno 2017 e la seconda con scadenza il 16 dicembre 2017.

SEMPLIFICAZIONE

Per semplificare il versamento, il Comune, almeno quindici giorni prima del termine di scadenza, invia ai contribuenti un modello precompilato con gli immobili soggetti a imposta ed il calcolo dell'importo teoricamente dovuto. Il contribuente verifica la corrispondenza dei dati immobiliari inviati rispetto alla sua situazione immobiliare effettiva ed eventualmente ricalcola l'imposta.

COME SI PAGA

L'imposta si paga con modello F24 presso ogni sportello bancario o presso gli uffici postali. L'importo totale da versare deve essere arrotondato all'euro, senza centesimi; l'arrotondamento va effettuato per difetto, se la frazione è inferiore a 50 centesimi, o per eccesso se è uguale o superiore a detto importo. Non sono dovuti versamenti IMIS per un importo annuale riferito a ciascun soggetto passivo inferiore o uguale a 15 euro.
Nella compilazione del modello vanno indicati Codice Ente E334 (Comune di Isera), Anno di riferimento 2017.

I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:

  • 3990 - abitazione principale, fattispecie assimilate e pertinenze;
  • 3991 - altri fabbricati abitativi;
  • 3992 - altri fabbricati;
  • 3993 - aree edificabili.
  • 3994 – sanzioni da accertamento
  • 3995 – interessi da accertamento
  • 3996 – sanzioni e interessi da ravvedimento

RILEVANTE RICORDARE che l'IM.I.S. va versata in autoliquidazione; il modello precompilato è da intendersi quale supporto ai fini semplificativi per il contribuente; nel caso di mancato invio del modello o di mancato ricevimento dello stesso, il contribuente deve comunque attivarsi per il versamento.

Per tutto quanto non specificato, si fa riferimento alla Legge Provinciale 14/2014 e s.m. ed al Regolamento IMIS approvato con delibera consiliare n.8 del 16.03.2015 e ss.mm..

Imposta Immobiliare Semplice (IM.I.S.)

Imposta Immobiliare Semplice (IM.I.S.)

Info

Per ulteriori informazioni o chiarimenti rivolgersi a Ufficio Tributi ore 8–12, tel 0464 400086.

 

Documentazione

IMIS
Guida – Informativa IMIS 2017 v2 PDF/A
Delibera Consiglio n.9 del 27/03/2017 – Aliquote IMIS 2017 PDF/A
Delibera Giunta n.48 del 06/04/2017 – Valore Aree edificabili 2017 PDF/A
Delibera Consiglio n.2 del 25/01/2017 – Mod. al Regolamento IMIS PDF/A
Allegato A - delibera Consiglio comunale n.2 di data 25.01.2017 PDF/A
Allegato B - Regolamento IMIS 2017 PDF/A
Rif. L.P. n.14 del 30.12.2014 (testo vigente dal 31 dicembre 2015)

Ultimo aggiornamento :
Venerdì 12 Maggio 2017 10:57