Titolo I - I principi

ART. 1 IDENTIFICAZIONE DEL COMUNE

1.Il Comune di Isera è un Ente autonomo ed esercita tutte le funzioni che non siano proprie di altri enti. E'costituito dai territori e dalle Comunità di Isera, Cornalè, Marano, Reviano, Folaso, Patone, Lenzima, Casette e Bordala.

2.Confina con i territori dei Comuni di Rovereto, Mori, Ronzo Chienis, Villa Lagarina e Nogaredo.

3.Capoluogo del Comune è Isera. In esso hanno sede gli organi e gli uffici comunali.

4.Lo stemma del Comune rappresenta, nel fondo, lo stemma originario Liechtenstein. Allude simbolicamente alla storia, ricordando con l'emblema di questa famiglia, l'antica amministrazione della zona riunita in una propria giurisdizione. Questo stemma ha una partizione formata da un triangolo con i lati leggermente ricurvi, avente per base la sommità dello scudo e il vertice, rivolto in basso, terminante nella punta dello scudo stesso; i colori sono argento per il triangolo e azzurro per il resto del campo che, salendo dal basso, incalza il triangolo. Lo sfondo di colore azzurro riprende il colore base dello stemma dell'ex Comune di Reviano ‑ Folas. Nel punto d'onore è collocata un'allegoria rappresentante, in rosso, il palazzo Liechtenstein‑Fedrigotti con la relativa torre, ora sede del Municipio e centro ideale di tutto il Comune. La torre inserita nel complesso del palazzo, richiama la torre dell'ex Comune di Lenzima.
Nel lato destro del triangolo, cioè nella punta azzurra che lo fiancheggia, a sinistra di chi guarda, figura un grappolo d'uva nera su scudetto d'argento, emblema tradizionale della zona, chiaramente allusivo alla viticoltura che con la produzione del noto Marzemino, costituisce una delle basi dell'economia locale. Lo stesso grappolo richiama gli stemmi degli ex Comuni di Isera e Marano.
Nel lato sinistro del triangolo, cioè nella punta azzurra che lo fiancheggia, a destra di chi guarda, figura l'aquila argentea, uno dei componenti dello stemma dell'ex Comune di Patone.
Lo stemma è infine ornato dalla corona murale di Comune e dalle relative fronde d'alloro e di quercia. Si ritrovano pertanto unite in un unico stemma le vecchie municipalità con la nuova a testimonianza della volontà anche di una unione spirituale delle comunità che compongono la realtà di Isera.

5.Il gonfalone ha forma di bandiera con drappo rettangolare bianco, incalzato d'azzurro del rapporto di 5/8 appeso ad un bilico, terminante in fondo a coda di rondine aperta, bordato e frangiato d'oro, caricato al centro dello stemma comunale, completo dei suoi ornamenti, sovrastato dalla scritta in oro, disposta ad arco "Comune di Isera". Il tutto sostenuto da un nastro a spirale, cui il bilico sarà appeso mediante cordone terminante a nappe, il tutto d'oro.

ART. 2 PRINCIPI ISPIRATORI, FINI E OBIETTIVI PROGRAMMATICI

1.Il Comune di Isera orienta la propria azione all'attuazione dei principi della Costituzione della Repubblica. Ispira la propria azione al principio di solidarietà, nella prospettiva della tutela dei diritti inviolabili della persona.

2.Rende effettiva la partecipazione all'azione politica e amministrativa comunale, garantendo e valorizzando il diritto dei cittadini, delle formazioni sociali, degli interessati, degli utenti e delle associazioni portatrici di interessi diffusi, di ogni espressione della comunità locale.

3.Promuove la tutela della vita umana, della persona e della famiglia, la valorizzazione della maternità e della paternità, assicurando sostegno alla corresponsabilità dei genitori nell'impegno di curare e di educare i figli, anche tramite i servizi sociali ed educativi.

4.In coerenza con la convenzione delle Nazioni Unite in materia di diritti dei bambini e dei giovani, concorre a promuovere il diritto allo studio e alla formazione in un quadro istituzionale ispirato alla libertà di educazione.

5.Promuove azioni per favorire pari opportunità tra donne e uomini.

6.Concorre, nell'ambito delle sue competenze, alla salvaguardia dell'ambiente, alla riduzione e se possibile eliminazione dell'inquinamento e delle sue cause. Promuove l'equilibrato assetto del territorio e favorisce la soluzione del bisogno abitativo. Valorizza il patrimonio storico, artistico e culturale del Comune.

7.Sostiene le attività e le iniziative del volontariato e delle libere associazioni, favorisce la cooperazione e promuove la solidarietà della comunità locale rivolgendosi in particolare alle fasce di popolazione più deboli.

8.Valorizza le risorse e le attività culturali nel rispetto della tradizione e delle diverse culture. Tutela la salute dei cittadini, favorisce un'organizzazione della vita urbana rispondente alle esigenze delle persone e delle famiglie. Armonizza gli orari dei servizi con le esigenze più generali dei cittadini.

9.Concorre alla promozione delle politiche di pace e di cooperazione fra i popoli.

10.Assicura la più ampia informazione degli utenti sull'organizzazione e sulla gestione dei servizi pubblici.

11.L'attività amministrativa si ispira a criteri di economicità, efficacia, trasparenza, partecipazione, celerità, imparzialità e responsabilità.