Avviso ICI 2008

19/06/2008 - 18:24
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Con il Decreto Legge n. 93 del 27 maggio scorso (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 123 del 29 maggio 2008) è stata disposta, con alcune limitate eccezioni, l’esenzione dell’abitazione principale dal pagamento dell’imposta comunale sugli immobili a decorrere dal 1° gennaio 2008.

Per abitazione principale si deve intendere l’unità immobiliare (di tipo abitativo, di solito contraddistinta dalle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5,A/6 e A/7) all’interno della quale il contribuente (proprietario, usufruttuario, titolare di diritto di abitazione, ecc.) ha la propria residenza anagrafica. Sono state espressamente escluse dall’esenzione e quindi continueranno a pagare l’imposta le abitazioni principali contraddistinte da categorie catastali considerate di lusso (A/1 abitazioni di tipo signorile, A/8 abitazioni in ville e A/9 castelli, palazzi…….).

Poiché il Decreto stesso potrebbe subire modifiche in sede di conversione in Legge, si comunica che ulteriori istruzioni verranno fornite non appena decorreranno gli effetti definitivi.

Si coglie comunque l’occasione per ribadire che l’Ici nel Comune di Isera si paga in un’unica rata nel periodo dal 1° al 16 dicembre 2008 e che il contribuente ha la facoltà di eseguire i versamenti in due rate ( anticipo in un’unica soluzione o anticipo 1° rata dal 1 al 16 giugno e seconda rata dal 1° al 16 dicembre).

Il bollettino di pagamento dell’ICI è stato modificato e non è più possibile utilizzare i bollettini postali degli anni scorsi, né il vecchio numero di conto corrente postale (n. 179382).

Il bollettino per l’ICI 2008 deve essere intestato a “Equitalia Nomos Spa – ISERA-TN-ICI”, conto corrente postale numero 88764329.

Si rammenta inoltre che il numero di conto corrente è diverso per ciascun comune.

Nessun versamento deve essere eseguito se l’importo annuo da versare risulta inferiore a Euro 16,53.

I bollettini sono stati recapitati direttamente a casa da Equitalia Nomos Spa, qualora ciò non fosse avvenuto possono essere reperiti presso gli uffici postali, il Comune e il Concessionario per la riscossione.