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Idrogeno da fotovoltaico in Trentino

tramonto con fotovoltaico
In un serbatoio non più utilizzato dell’acquedotto di Reviano nel Comune di Isera è stato realizzato il “Progetto Idrogeno”, prodotto da fotovoltaico. Finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, l'impianto sarà gestito dal Comune di Isera in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento.


In Trentino il tema della tutela ambientale è particolarmente sentito e ciascun cittadino è chiamato alla cura del territorio a partire dalla raccolta differenziata fino all’investimento diretto in energie rinnovabili. La Provincia Autonoma di Trento (PAT), incentiva il solare termico e il fotovoltaico, punta sui contributi per l'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale e per la modifica dell'alimentazione con carburanti meno inquinanti.
Le amministrazioni locali a loro volta investono e/o incentivano grossi progetti: a Trento Nord, grazie alla collaborazione tra l’Agenzia provinciale per l’Energia (APE), l’Università, le amministrazioni e la società Interbrennero S.p.A. è stato installato un campo eolico sperimentale, mentre ad Isera l’Assessorato all’Energia ha finanziato un impianto ad idrogeno dimostrativo, già collaudato dai vigili del fuoco, che sarà inaugurato entro breve a completamento dell’iter burocratico di collaudo.
Il Comune di Isera, che ha fortemente voluto che il “Progetto Idrogeno” prendesse il via, punta sul fotovoltaico da ormai dieci anni: ha illuminato zone difficilmente elettrificabili con lampioni fotovoltaici, coperto l’asilo comunale con un tetto di 48 kWp fotovoltaici e attivato importanti collaborazioni con Autostrada del Brennero S.p.A. per rivestire con pannelli FV (735 kWp) oltre un 1 km di barriere-antirumore sul tratto autostradale che transita sul proprio territorio.

Il problema dell’impiego delle fonti rinnovabili però è che non sempre c’è sole, non sempre c’è vento o, per contro, l’energia idroelettrica prodotta nelle ore notturne spesso va buttata perché non è richiesta dall’utenza. In questo contesto diviene di fondamentale importanza inserire, nel ciclo virtuoso dell’impiego dell’energia rinnovabile, un vettore di energia che consenta di immagazzinare l’energia quando c’è, o quando è in esubero, per portarla dove non c’è e impiegarla quando serve. Ecco che l’idrogeno diviene il mezzo per aumentare l’efficienza energetica di sistemi che non consentono di produrre energia a comando e in ogni luogo. I finanziamenti PAT hanno consentito di concretizzare questa idea ad Isera. Otto degli undici “PV Lander”, generatori mobili di energia già in possesso del Comune, per un totale di 8,5 kWp di fotovoltaico, sono stati connessi in rete e a un impianto di elettrolisi.
Quest’ultimo è in grado di produrre fino a 6Nm3/giorno di H2 sfruttando la corrente in uscita dai pannelli, che vengono immagazzinati in un sistema di serbatoi, situati in apposito locale, che possono contenere 75 Nm3 di H2 alla pressione di 35 bar.
idrogenoQuesto idrogeno può venir sfruttato in qualsiasi momento da due diverse celle a combustibile. Questi dispositivi consentono di produrre energia elettrica e acqua calda a partire da H2 ed O2, il processo che avviene al loro interno è esattamente contrario a quello che si ha nell’elettrolizzatore: quando si scinde l’acqua (H2O) in H2 ed O2 è necessario fornire corrente, se si inverte il processo ovviamente si produce corrente e acqua. Le celle a combustibile, o fuel cell, sono di 5 tipi a seconda dell’elettrolita utilizzato. Quattro tipi sono impiegati in applicazioni industriali, uno per missioni spaziali (gli shuttle non montano motori diesel ma “motori a H2”). Sulle automobili vengono montate celle PEM. Una di queste celle è montata all’impianto di Isera (5 kW), insieme a una seconda cella di tipo AFC (2,4 kW).

L’impianto è infatti concepito come sito sperimentale e l’obiettivo è testare le differenti prestazioni dei due generatori. Questi sono connessi ad un carico di lampade alogene e per il momento non viene fatta una gestione del calore sviluppato dalle celle: l’acqua calda in uscita da una PEM è a circa 70 °C. L’impianto monta anche un generatore di H2 a sodioboroidruro NaBH4, che vuole fungere da gruppo di continuità, nel caso in cui non fosse disponibile corrente dai pannelli e nemmeno H2 nei serbatoi. Il NaBH4 è un idruro metallico irreversibile, che reagisce spontaneamente con l'acqua per liberare 2.37 l di H2 (gas STP) per 37.8 g di composto (la reazione sviluppa calore). A pH elevato la reazione non avviene, quindi sciogliendo NaBH4 in una soluzione di H2O e NaOH, si ha a tutti gli effetti un sistema per immagazzinare e trasportare in tutta sicurezza l’H2.

Quando si vuole produrre il gas si immerge un catalizzatore in soluzione e la reazione parte producendo il gas necessario. L’impianto è situato in un ex-acquedotto, è suddiviso in tre locali: un locale quadri dove pilotare il sistema in completa sicurezza, un locale di immagazzinamento con pareti spesse 100 cm e sistemi di sicurezza avanzati e un locale macchine dove si hanno elettrolizzatore, fuel cells, generatore NaBH4 e lampade. Il tutto immerso nel verde delle Colline della Vallagarina. Il progetto prevede ampliamenti per il futuro: si vuole ingrandire la pannellatura FV, aggiungere un concentratore solare in fase di sperimentazione presso l’Università di Trento (Dipartimento di Fisica) che collabora fortemente all’iniziativa, aggiungere dei sistemi di immagazzinamento ad idruri metallici solidi e magari trasformare il sistema da prototipo sperimentale ad unità di produzione di gas tecnici.

Barbara Patton - Isera srl

Per ulteriori informazioni: segreteria@comune.isera.tn.it

4 marzo 2008

Diamo voce all'invisibile

Diamo voce all'invisibile - fronte Diamo voce all'invisibile (retro)

Diamo voce all'invisibile con il coro Sing the Glory
Musica e solidarieta`

Serata a sostegno del progetto
"Le bambine invisibili del Peru`"
in ricordo di Agnese Canepel

Chiesa Parrocchiale San Vincenzo - Isera
Sabato 19 aprile 2008 - ore 21

Informiamoci e formiamoci

L'associazione MBili amici del Sud Sudan Onlus
Volontari in aiuto del Sudan

Promuove un incontro presso la
Sala Consiliare del Comune di Isera
vi A. Ravagni, 8 - Isera

Giovedi` 3 aprile alle ore 20.00

All'incontro "Informiamoci e formiamoci"
per aiutare il volontariato del sud Sudan
saranno presenti alcuni rappresentanti dell' associazione

Associazione Mbili

AVVISO

AVVISO

Si porta a conoscenza della popolazione che il giorno 01.04.2008 ad ore 18.00, nella apposita sala riservata per le riunioni,
sarà tenuta una seduta ordinaria di questo Consiglio comunale per la trattazione del seguente

ORDINE DEL GIORNO

1.Nomina scrutatori e consigliere designato alla firma dei verbali;
2.Approvazione verbale della seduta del 29.01.2008;
3.Seconda adozione della variante puntuale al Piano Regolatore Generale nella frazione di Lenzima;
4.Approvazione convenzione con il Comprensorio della Vallagarina per incarico progettuale;
5.Approvazione rendiconto dell’esercizio finanziario 2007 del Corpo dei Vigili del Fuoco volontari di Isera;
6.Attribuzione nomi a vie e piazze;
7.Approvazione disciplinare per l’appalto della gestione del servizio asilo nido comunale;
8.Approvazione piano energetico comunale.

Eventuali comunicazioni del Sindaco, degli assessori e dei consiglieri.

La seduta e` pubblica.

Tafira di Sergio Pedrocchi

Tafira (fronte) Tafira (back)


Cantina d'Isera
presenta la mostra di
SERGIO PEDROCCHI
Tafira "intus legere"

Inaugurazione :
Giovedi` 20 marzo 2008, ore 17.00
Presentazione di Mario Cossali

Orario
dal 20 marzo al 21 aprile 2008
lunedi` 14.30 - 18.30
da maertedi` a sabato 8.00-12.00 / 14.30-18.30

PASSATO E FUTURO DELL'AUTONOMIA TRENTINA


Tutti i cittadini sono cordialmente invitati all’incontro che si terrà

mercoledì 19 marzo 2008
ad ore 20.30

presso la sala della Cooperazione in Via C. Cavalieri 5

sul tema:

PASSATO E FUTURO DELL'AUTONOMIA TRENTINA

Intervengono:

Lorenzo Dellai, Presidente della Provincia di Trento
e
Giuseppe Ferrandi, Direttore del Museo Storico del Trentino

Introduce Mario Cossali, Vicesindaco di Isera

La situazione bandistica italiana : il ruolo del Trentino


La situazione bandistica italian : il ruole del Trentino
Domenica 2 marzo 2008, Ore 10.00
Sala de Probizer, Isera

Situazione bandistica italiana